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22-6-2008 converse-ationA*nto scrive: i don't want to turn as a perfect stupid integrated and smiling asshole, chasing nice pretty baby-girls and talking about the weather and Italian footbal team for what? A*nto scrive: for a nice night? A*nto scrive: i would kill myself on the morning after :) C scrive: hehehe C scrive: well, I suggest you start skipping 24-and-under C scrive: then at least they are capable to have the intellectual bagage to stand up to you A*nto scrive: :) A*nto scrive: right right C scrive: make sure they are smart C scrive: not too emotional C scrive: (you make up for 2 in that region) A*nto scrive: which region ? C scrive: that of 'emotions' A*nto scrive: ah ok C scrive: never met a guy with such moodswings A*nto scrive: you mean me ?? A*nto scrive: :( A*nto scrive: am i a mood swing guy ??? A*nto scrive: :'( C scrive: yes you are A*nto scrive: :P C scrive: :) C scrive: and be honest to yourself... see a girl for who she is, not for what-se-could-be-if-only A*nto scrive: have i ever told you know me more than what i believed when we've met ? A*nto scrive: :D C scrive: nope A*nto scrive: ok, then u do.... probably :) A*nto scrive: nice to talk to you dear, i'll play some nice music now and start the ironing session :( C scrive: hehehe 20-6-2008 L'importanza di diventare vegetariani - Umberto VeronesiPremetto che non stimo Veronesi, per quello che ho potuto leggere e sentire di lui, per tante ragioni legate ai suoi interessi come medico, però condivido l'articolo in questione ovviamente, che altro non è che un "sunto" delle (ottime) ragioni per essere vegetariani: _______________________________________________________________ L'importanza di diventare vegetariani di Umberto Veronesi. La Repubblica, 6 giugno 2008 Cio' che il vertice Fao ha 'dimenticato' di discutere e' il cuore del problema della fame nel mondo, che non è solo legato ai costi di produzione e distribuzione dei cibi, ma sopratutto alle abitudini alimentari della popolazione del pianeta. Occorre una rivoluzione nell'alimentazione dei Paesi ricchi per dare il via concretamente e subito ad una soluzione della tragedia dei Paesi poveri, dove si soffre la fame, noi siamo alle prese con il problema opposto. Aumenta l'obesita' tra i nostri figli, le nostre adolescenti anoressiche usano il troppo cibo come ricatto e se ne privano fino a lasciarsi morire, la nostra dieta opulenta ci fa ammalare sempre di piu'. Proprio su questi temi si riuniranno a Venezia a settembre alcuni fra i maggiori esperti per la Quarta Conferenza Mondiale sul Futuro della Scienza: 'Food and Water for Life'. Io penso che l'ingiustizia alimentare sia una delle peggiori iniquita' dei nostri tempi: una questione di civiltà e di cultura che ci riguarda tutti da vicino. C'e' un comportamento individuale responsabile, infatti, che può contribuire ad equilibrare questi due drammatici estremi ed e' la riduzione del consumo di carne. Molti uomini di scienza e di pensiero hanno creduto che la scelta vegetariana fosse quella giusta per l'armonia del pianeta. Dal genio rinascimentale di Leonardo da Vinci, che non poteva sopportare che i nostri corpi fossero le tombe degli animali, fino ad Albert Einstein, il piu' grande scienziato del'900 che presagiva che nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla Terra quanto l'evoluzione verso una dieta vegetariana. Anch'io sono convinto che il vegetarianesimo sia inevitabile, per tre motivi, il primo e' di ordine ecologico/sociale. I prodotti agricoli a livello mondiale sarebbero in realtà sufficienti a sfamare i sei miliardi di abitanti, se venissero equamente divisi e sopratutto se non fossero in gran parte utilizzati per alimentare i tre miliardi di animali da allevamento. Ogni anno 150 milioni di tonnellate di cereali sono destinate a bovini, polli e ovini, con una perdita di oltre l'80% di potenzialità nutritiva: in pratica il 50% dei cereali ed il 75% della soia raccolti nel mondo servono a nutrire gli animali di allevamento. L'America meridionale, per fare posto agli allevamenti, distrugge ogni anno una parte della foresta amazzonica grande come l'Austria. Trentasei dei quaranta paesi più poveri del mondo esportano cereali negli Stati Uniti, dove il 90% del prodotto importato è utilizzato per nutrire animali destinati al macello. Viviamo in un mondo dove un miliardo di persone non ha accesso all'acqua pulita e per produrre un chilo di carne di manzo occorrono piu' di trentamila litri di acqua. Già oggi non riusciamo neppure a contare quante malattie e quante morti potrebbe evitare un minore consumo di carne. Veniamo così indirettamente alla seconda motivazione del vegetarianesimo, che è la tutela della salute. Non ci sono dubbi che un alimentazione povera di carne e ricca di vegetali sia più adatta a mantenerci in buona forma. Gli alimenti di origine vegetale hanno una funzione protettiva contro l'azione dei radicali liberi, cioè quelle molecole che possono alterare la struttura delle cellule e dei loro geni. Si può quindi pensare che chi segue un alimentazione ricca di alimenti vegetali è meno a rischio di ammalarsi e possa vivere più a lungo. C'è poi un secondo fattore. Noi siamo circondati da sostanze inquinanti che possono mettere a rischio la nostra vita. Sono sostanze nocive se le respiriamo, ma lo sono molto di più se le ingeriamo. Consumando carne, ci mettiamo proprio in questa situazione, perché dall' atmosfera queste sostanze ricadono sul terreno, e quindi sull'erba che, mangiata dal bestiame,(o attraverso i mangimi) introduce le sostanze nocive nei suoi depositi adiposi, e infine nel nostro piatto quando mangiamo la carne. L'accumulo di sostanze tossiche ci predispone a molte malattie cosiddette "del benessere" (diabete non - insulino dipendente, arteriosclerosi, obesità). Anche il rischio oncologico è legato alla quantità di carne che consumiamo. Le sostanze tossiche si accumulano più facilmente nel tessuto adiposo, dove rimangono per molto tempo esponendoci più a lungo ai loro effetti tossici. Frutta e verdura sono alimenti poverissimi di grassi e ricchi di fibre: queste agevolano il transito del cibo ingerito, riducono il tempo di contatto con la parete intestinale degli eventuali agenti cancerogeni presenti negli alimenti. I vegetali poi, oltre a contaminarci molto meno degli altrialimenti, sono scrigni preziosi di sostanze come vitamine, antiossidanti edinibitori della cancerogenesi (come gli flavonoidi e gli isoflavoni), che consentono di neutralizzare gli agenti cancerogeni, di "diluirne" la formazione e di ridurne la proliferazione delle cellule malate. La terza motivazione, ma non l'ultima, è di ordine etico - filosofico ed è quella che ha fatto di me un vegetariano convinto da sempre. Io ero un bambino di campagna, amico degli animali e oggi sono un uomo che ha il massimo rispetto per la vita in tutte le sue forme, specie quando questa non può far valere le proprie ragioni. Il cibo è per me una forma di celebrazione della vita, ma non mi piace celebrare la vita negando la vita stessa ad altri esseri. ******************************************************************** Societa' Scientifica di Nutrizione Vegetariana http://www.scienzavegetariana.it ******************************************************************** 19-6-2008 ancora una volta, ancora per sempre lasciarsi emozionare spandere riflessi caldi sulle increspature di un mare piatto sciogliersi e diramarsi e tendersi verso una luce impercettibilmente più fioca giorno dopo giorno ora su ora ricordo su ricordo sangue infetto da drenare caldo da succhiare non c'è verità che traspaia da un sogno i_n_f_r_a_n_t_o le bugie affiorano come cadaveri a galla 17-6-2008 vestiti di carta![]() Forse non avrei dovuto mettere questo indirizzo in facebook :-P In realtà a leggere ben benino tra le righe, si trovano le risposte, si sciolgono i nodi, si intravede il disegno tra le trame di fili colorati. Adesso sarebbe il caso di chiudere l'account, ma ancora non posso... Fatevi avanti amici miei, il circo è ancora aperto. Le scimmie impazzite saltellano. Le fiere mostrano gli artigli lucenti. Sono stato il primo a criticare l'ottusa mania di nascondersi. La coerenza ha sempre un prezzo e pagarlo non deve mai spaventare. 13-6-2008 SzigetFondamentalmente... il notizione è che avrei deciso di andare al Sziget (per favore pronunciatelo correttamente SIGHET e non ZIGHET !!!)
Il problema è con chi.... ma com'è che la gente non è mai disposta a fare nulla di interessante, tipo organizzare una spedizione di 10-20 semi-sconosciuti ad un festival rock che promette moooolto bene, non fosse altro che per la presenza dei R.E.M. e (forse) dei Massive Attack ?
Insomma, se vi interessa aiutarmi ad organizzare la spedizione, ditemelo pure... ah già... qua nessuno o quasi posta commenti... si limitano a scaricare 60 pagine al giorno di interventi passati... siamo arrivati a quelli di un anno fa, ma che minchia ne farete mai ????
Giuro che se trovo un mio intervento sul bagno delle donne di qualche autogrill m'incazzo...
Comunque tornando al festival, fatevi sotto... per ora sono solo ;)
*A 12-6-2008 di pietro e le intercettazioniNon mi pento della mia scelta elettorale... se solo facesse un corso intermedio di italiano...
8-6-2008 in verticale"I'm the voice inside your head you refuse to hear
Gli affetti sì. Le piccole gioie sì. Il tempo che scorre più lentamente, ecco è quello probabilmente.I'm the face you have to face mirroring yourself I'm whats left, I'm whats right, I'm the enemy I'm the hand that takes you down and brings you to your knees so who are you yeah who are you yeah who are you yeah who are you even in the dark you know they all pretend" Non so più seguire il ritmo. E' un grosso guaio, quando in testa vedi tutto in slow motion, e non sai bene se rallentare ti aiuterà o ti renderà ridicolo. Non so più adattarmi alla velocità di un mondo che rallenta, fatto di ingranaggi cigolanti. Lubrificare non serve. Siamo al punto di rottura. Bisogna sostituire. In un certo senso mi dispiace, ma è facile abbandonarsi all'indifferenza se tutto attorno ti ricambia la cortesia. Il problema di saper essere indifferenti, sta nel controllo del senso di colpa. Se quello verso noi stessi pulsa e freme come un nervo scoperto, diventa tutto più facile. Buon viaggio. 5-6-2008 about M.Mi è sempre piaciuto scrivere di M. è questa la verità.
Adesso non è più mia consuetudine, però solo oggi ascolto questa, e penso: sembra scritta apposta per essere ascoltata un paio di anni fa, anche se è uscita solo l'anno scorso.
Eccola:
Tears you see on my face, you do have something to do with
Fear starts creeping up when you have so much to lose Your love waits you while you're cheating Lightning strikes you when you're moving The light you see in my eyes, you do have something to do with Play the game namely love, play it like you have nothing to lose Horse loves you when you move with him People hate you when you're changing Don't let the dress trick you I love you less now that I know you I won't count the scars again I love you less now that I know you The glow you see on my face, you do have something to do with Fear starts creeping up when you have so much to lose Your love wait you while you're cheating Lighting strikes you when you're moving Don't let me wonder away I love you less now that I know you Don't let the dress trick you I love you less now that I know you I won't count the scars again Because I love you (Blonde Redhead - the dress)
3-6-2008 adoro quest'uomo M. Night Shyamalan. Se solo la gente capisse il 20% dei suoi film... io stento a capire molte delle cose che mette in quello che fa, ma le poche che scorgo mi lasciano strabiliato. Mi sorprende che in America, un ragazzo indiano a meno di 40 anni possa scrivere e dirigere con una grazia degna di registi e sceneggiatori con molti più anni di esperienza, film che parlano della condizione umana in maniera così schietta e precisa. Terribilmente vera. Ha cominciato con la paura della morte (sesto senso e signs, che non parla di extraterrestri come molti credono). Poi la paura di ciò che non conosciamo (the village). Poi un buco nell'acqua ;) Adesso questo... non sapeva a chi venderlo, alla fine l'ha preso la 20th Century Fox. Prima prima però hanno voluto ritoccarlo un po', chissà troppo criptico? Troppo catastrofico? In America si è beccato una bella "R" per le scene violente. Ma se abbiamo trasmesso "the passion" così liberamente, forse anche per questo potremmo fare una eccezione! Vai Night, sei tutti noi !!!! 1-6-2008 davvero? giudicate voi... sono tornato, e la frase favorita di quelli che mi vedono ma non mi vedono, è "stai bene coi capelli corti". anche "ti vedo bene, novità?" è stata abbastanza gettonata. non so... la mia risposta è che sarà un anno che non porto i capelli lunghi, e che non ho alcuna novità, e che sì, sto bene, ma per raggiungere questo risultato (come dico a P. che sgrana gli occhi e poi sorride) non ho aumentato i miei rapporti sociali, anzi li ho drasticamente ridotti. come dire, il problema e il malessere, non provenivano dall'interno, anzi. forse dovrei fare dei ringraziamenti ai non presenti e ai non lettori e ai non più lettori. grazie. siete stati la mia rovina, ma piano piano senza di voi sto meglio. *A |
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